40 borse di studio di cui 24 dedicate a giovani e adulti con disabilità intellettiva, trisomia 21, ipovedenti e non vedenti, amanti delle arti performative con o senza esperienze pregresse e 16 dedicate a caregiver, operatori sanitari, operatori sociali, educatori che affiancano abitualmente persone con disabilità. Si chiama “Ogni corpo, ogni espressione” il progetto coreutico professionale inclusivo all’interno del progetto Welfare culturale 2024 di Fondazione CR Firenze, a cura di MAD - MUS.E e Versiliadanza.
I vincitori del bando (aperto da oggi al 13 settembre) parteciperanno a un percorso formativo, che impegnerà i borsisti per l’intero anno scolastico organizzato da MAD Murate Art District, una volta la settimana, il sabato mattina, dal 5 ottobre 2024 al 31 maggio 2025. Coreografia, sensorialità e danza, voce e musica, sono questi gli ambiti che verranno esplorati dai partecipanti durante le lezioni, tenute da docenti e artisti con alle spalle una lunga esperienza di insegnamento a persone con disabilità. In “cattedra” l’artista sonora e musicista Agnese Delia Banti, la coreografa, danzatrice e psicologa Marta Bellu, la ricercatrice e performer Angela Burico, i danzatori Laura Lucioli, Camilla Guarino, Giuseppe Comuniello, la psicopedagogista, formatrice, performer, artista interdisciplinare Benedetta Manfriani e il compositore, performer e tecnico del suono Francesco Toninelli, grazie alle loro capacità e competenze, condurranno una serie di interventi basati su pratiche artistiche declinate con attenzione alle necessità di artisti con disabilità intellettiva o visiva e loro caregiver.
Viene pubblicata oggi la call per i partecipanti, qui, aperta fino al 13 settembre ore 9.00.
La presentazione ufficiale del corso avverrà presso MAD Murate Art District, piazza delle Murate, il 5 settembre alle ore 17.30 a MAD, piazza delle Murate. Al termine della selezione – che avverrà tramite un incontro conoscitivo in programma al MAD il 21 settembre mattina, improntata esclusivamente sulle motivazioni dei partecipanti -, verranno formati un corso misto per principianti e un corso misto avanzato, per chi ha già confidenza con almeno una delle discipline praticate. A parità di valutazione saranno privilegiate persone provenienti da famiglie a basso reddito. A tal fine i candidati potranno allegare attestazione ISEE.
Rubrica: Dillo a Plaple
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Flo, la moda che include - Bellezza e lavoro trasformano la fragilità in opportunità
La moda incontra il sociale attraverso l’esperienza della Cooperativa Flo Concept, nata nel 2010 con l’obiettivo di offrire percorsi formativi e opportunità di inserimento lavorativo a persone in condizioni di fragilità. La cooperativa opera in un settore tradizionalmente distante dal mondo del sociale, trasformando la produzione artigianale in uno strumento di inclusione, crescita e autonomia. Nel corso degli anni Flo ha accolto persone con esperienze e fragilità differenti, accompagnandole nell’acquisizione di competenze non soltanto tecniche, ma anche personali e relazionali. Tra le storie più significative c’è quella di una persona che, grazie al percorso svolto all’interno della cooperativa, è riuscita successivamente a trovare un impiego al di fuori dell’ambiente protetto, costruendo un cammino professionale stabile e di realizzazione personale. Attualmente Flow accoglie tra le dodici e le quindici persone. L’obiettivo per il futuro non è semplicemente crescere nelle dimensioni, ma sviluppare nuove opportunità e coinvolgere un numero ancora maggiore di lavoratori. A guidare ogni attività sono tre parole: bellezza, inclusione e ascolto. La bellezza di prodotti curati dal punto di vista stilistico e manifatturiero; l’inclusione come vocazione; l’ascolto come elemento indispensabile per accompagnare ogni persona nel proprio percorso lavorativo.
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Io corro per... 24° edizione di Corri la Vita
La fine di settembre sta giungendo e con essa l'imperdibile appuntamento della città di Firenze: Corri la Vita. L'appuntamento benefico-sportivo-culturale che ogni anno riunisce tutta la città con l'obiettivo di combattere il tumore al seno. Ogni anno i partecipanti aumentano e così anche i progetti portati avanti dall'organizzazione, che quest'anno ha visto il bando ampliarsi alla nazione intera. Tante persone, tanti progetti, un solo cuore.
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Dove gli scarti hanno valore. Fody Fabrics, nuova vita alle persone e alle cose
Dove gli scarti hanno valore. Fody Fabrics, nuova vita alle persone e alle cose Fody Fabrics nasce da un’idea semplice: nulla è davvero uno scarto se può avere una seconda vita, perché ogni tessuto porta con sé una storia, un valore e la possibilità di diventare qualcosa di buono. Fody recupera e trasforma i tessuti di scarto delle aziende toscane scrivendo un nuovo capitolo del racconto e riducendo ciò che viene sprecato. E dietro ogni nuovo capo che nasce ci sono mani che sembravano non poter essere una risorsa per l’economia tradizionale: persone con disabilità intellettiva o che vivono in situazioni di svantaggio, a cui sono offerti percorsi di crescita e formazione che diventano reali occasioni lavorative. Qui non si recuperano soltanto materiali: si riconoscono talenti, capacità e quel valore che spesso resta invisibile. Ogni limite diventa il nuovo capitolo di una storia inclusiva e sostenibile.
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Plaple incontra
Oltre lo sport, oltre le barriere: giovani atleti sordi inseguono il sogno paralimpico
Dietro ogni grande sogno c'è un percorso fatto di passione, sacrifici e persone capaci di credere nel talento degli altri. È questo il cuore dell'International Youth Camp, l'iniziativa che riunisce giovani atleti sordi provenienti da tutta Europa, uniti dalla voglia di allenarsi, conoscersi e inseguire un obiettivo comune: arrivare un giorno a vestire la maglia della propria nazionale e competere alle Paralimpiadi. Attraverso lo sport, questi ragazzi trovano uno spazio dove superare barriere, condividere esperienze e costruire nuove amicizie. Ma dietro ogni allenamento, ogni miglioramento e ogni traguardo raggiunto ci sono figure fondamentali: allenatori, educatori e organizzatori che mettono a disposizione il proprio bagaglio di esperienza, accompagnandoli non solo nella crescita sportiva, ma soprattutto in quella personale. Il loro ruolo va oltre la preparazione tecnica: significa ascoltare, motivare, trasmettere valori e aiutare giovani atleti a credere nelle proprie capacità. Perché un sogno, per diventare realtà, ha bisogno di talento, impegno e di qualcuno disposto a camminare al fianco di chi lo insegue.
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BeeSafe: l’impatto delle microplastiche su api e impollinatori
Le microplastiche non si trovano solo nei mari: sono presenti anche nei suoli, nei fiori e persino negli insetti impollinatori. BeeSafe, il progetto coordinato da Ilaria Colzi dell’Università di Firenze e finanziato dalla National Geographic Society, studia come queste particelle possano alterare il rapporto tra piante e api, modificando colori, profumi e qualità del nettare. Un’indagine che ci aiuta a capire come l’inquinamento invisibile possa influenzare la biodiversità e il futuro dell’impollinazione.
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Microplastiche: un rischio invisibile
Sono minuscole, spesso invisibili a occhio nudo, ma ormai si trovano ovunque. Le microplastiche contaminano mari, fiumi, suoli agricoli e persino l’aria che respiriamo. Derivano dalla degradazione degli oggetti in plastica e dall’uso quotidiano di numerosi prodotti. Una volta disperse nell’ambiente, possono essere ingerite da animali e insetti, entrando nelle catene alimentari e alterando gli equilibri degli ecosistemi. La loro diffusione rappresenta una delle sfide ambientali più complesse del nostro tempo. Comprendere dove si accumulano, come si muovono e quali effetti producono è fondamentale per sviluppare strategie efficaci di prevenzione e riduzione dell’inquinamento da plastica.
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“Camminare insieme” – Parte il conto alla rovescia per Corri La Vita 2026
Parte ufficialmente il conto alla rovescia per Corri La Vita 2026, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla solidarietà, alla prevenzione, all'inclusione e allo sport. L'evento tornerà a colorare le strade di Firenze domenica 27 settembre 2026, riunendo migliaia di persone accomunate da un unico obiettivo: sostenere la lotta contro il tumore al seno e promuovere la cultura della prevenzione. Corri La Vita è molto più di una manifestazione sportiva: è un grande momento di partecipazione collettiva, capace di unire cittadini, volontari, associazioni, istituzioni e sostenitori in una giornata all'insegna della condivisione e della solidarietà. Ogni passo compiuto rappresenta un gesto concreto a favore dei progetti che ogni anno vengono sostenuti grazie alla raccolta fondi dell'evento. Ogni sorriso, ogni incontro, ogni presenza racconta una storia di impegno, speranza e vicinanza. Perché la forza di Corri La Vita è proprio questa: trasformare un semplice percorso in un messaggio di consapevolezza e in un aiuto concreto per chi affronta il tumore al seno.
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Le aziende possono rigenerare il pianeta?
🌱 Dalla sostenibilità alla rigenerazione. Treedom ha lanciato Regenera, una nuova soluzione che aiuta le aziende a creare un impatto ambientale e sociale positivo, misurabile e integrato nelle attività quotidiane. L'idea è semplice ma rivoluzionaria: non basta più limitare i danni, bisogna contribuire attivamente alla rigenerazione di ecosistemi, comunità e territori. Tra gli ambiti di intervento: 🌳 Alberi ed ecosistemi ♻️ Carbon offset 🧴 Rimozione della plastica 🦋 Biodiversità 🏙️ Natura urbana 🌊 Protezione delle acque Una buona notizia che mostra come il mondo delle imprese possa diventare parte della soluzione.
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Dalla solidarietà alle Olimpiadi: il percorso di rinascita di Francesca Lollobrigida
Un incontro avvenuto durante un’iniziativa di solidarietà con alcuni ragazzi con disabilità ha rappresentato un punto di svolta in un periodo complesso. Un’esperienza capace di restituire energia, motivazione e la sensazione concreta di “tornare sulla giusta strada”. Da quel momento è iniziato un nuovo equilibrio. La quotidianità, l’allenamento e la determinazione hanno ritrovato direzione, fino ai risultati sportivi. Ma ciò che rende significativo questo percorso è la natura dello scambio: un gesto di solidarietà che non resta unidirezionale, ma diventa reciproco. Chi riceve trova forza, chi dona porta con sé qualcosa di altrettanto profondo.
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Dall'Aquila a Firenze: il grande gesto di Renato Zero per i piccoli del Meyer
La musica non si ferma all'eco di un applauso, ma si trasforma in un abbraccio concreto capace di curare il futuro. L'ultimo, straordinario gesto di Renato Zero incarna l'essenza più autentica della Perdonanza Celestiniana, tramutando l'arte in uno strumento di speranza e profonda solidarietà. Rinunciando al proprio compenso, il cantautore romano ha donato quarantamila euro alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Questo generoso contributo permetterà l'acquisto di un'innovativa apparecchiatura di insufflazione per la chirurgia laparoscopica e robotica, un presidio tecnologico che allevierà la sofferenza dei piccoli pazienti, rendendo le operazioni meno invasive. Non è la prima volta che l'artista si fa "mollica" per costruire una grande pagnotta di bene comune, avendo già sostenuto in passato altri poli pediatrici d'eccellenza come il Gaslini e il Sant'Orsola. L'iniziativa dimostra come la cultura e la spiritualità di un evento storico possano superare i confini del palcoscenico per entrare silenziosamente nelle corsie d'ospedale. Lì dove la fragilità dei bambini chiede protezione, la generosità dei grandi risponde con la forza della vita. Curare un bambino significa curare il domani, e Renato Zero, con la complicità del Comune dell'Aquila, ha scritto una delle sue pagine più melodiose: quella in cui la musica salva.
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Tornare a vedersi belle: la rivoluzione gentile di Feeling Nova
Feeling Nova nasce dall’idea di trasformare un’esperienza difficile in un percorso di rinascita e solidarietà. Il progetto, ideato da Chiara Pasini, mette al centro le donne che affrontano il tumore al seno, accompagnandole in un momento delicato della loro vita non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo. Da questa visione prende forma una linea di intimo post-operatorio pensata per unire comfort, femminilità e dignità. L’obiettivo non è semplicemente creare un prodotto, ma aiutare le donne a tornare a sentirsi bene con il proprio corpo e con la propria immagine. Feeling Nova nasce infatti dalla convinzione che la cura passi anche attraverso l’autostima, l’ascolto e la possibilità di riconoscersi ancora allo specchio. Ogni capo è studiato per rispondere alle esigenze di chi vive un percorso oncologico, con materiali sostenibili e una particolare attenzione al benessere della persona. Ma Feeling Nova è anche una community e una rete di vicinanza umana. Attraverso il progetto, Chiara Pasini vuole promuovere una nuova cultura della solidarietà, capace di unire cura, gentilezza e inclusione. Una “rivoluzione gentile” che mette al centro la persona, le sue fragilità e il diritto di sentirsi ancora bella, forte e viva anche dopo il dolore.
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Plaple incontra
Treedom con gli occhi di Martina
C'è un filo verde che parte da Firenze e attraversa il mondo. Treedom — prima piattaforma al mondo a permettere di piantare un albero a distanza e seguirne la storia online — porta avanti ogni giorno una missione che intreccia ambiente, comunità e futuro. E al centro di tutto c'è una squadra che ci crede davvero. Per la giornata di oggi, 5 giugno 2026, la Giornata Mondiale dell'Ambiente, abbiamo intervistato Martina Fondi, la General Manager di Treedom: il percorso professionale, le scelte che l'hanno portata a guidare una delle realtà più innovative nel panorama della sostenibilità, e la passione quotidiana per un lavoro che lascia il segno sul pianeta. Fondata nel 2010 e prima B Corp certificata in Italia, Treedom ha piantato milioni di alberi in Africa, Asia e America Latina, collaborando con agricoltori locali in oltre sedici paesi. Ogni albero è geolocalizzato, fotografato, raccontato. Non è un numero in un bilancio: è una storia che cresce. Il 5 giugno, per chi lavora qui, è una data che scandisce e rinnova l'impegno quotidiano. Per quest'anno l'azienda ha lanciato un'iniziativa speciale improntata sul concetto di fare squadra!
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