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Riciclare la carta - I ragazzi dell'Associazione Mosaico


I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.

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Dedicarsi agli altri, l'esperienza "Il Mosaico Onlus"


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Il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, raggiunti principalmente attraverso la relazione con gli educatori, i compagni, il mondo esterno. In particolare la Cooperativa ha il fine di rimuovere gli ostacoli di ordine soggettivo, economico e sociale che impediscono la piena realizzazione spirituale e materiale della persona e la sua compartecipazione alla crescita ed allo sviluppo della comunità d’appartenenza. Per le sue origini, il Mosaico persegue l’obiettivo di offrire occasioni concrete per vivere un’esperienza di condivisione, allo scopo di favorire un cambiamento culturale nei confronti della disabilità. Un mosaico non può essere completo senza ogni sua tessera. Una società non può essere completa senza la partecipazione di ogni suo individuo.

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Storie ad impatto

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“Aiutare per poi essere aiutati” - Prima edizione della calza sospesa


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Si è svolta a Empoli l’iniziativa solidale La Calza Sospesa, progetto nato dalla collaborazione tra la Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco, la Misericordia di Empoli e altee realtà territoriali. Al centro dell’evento, una grande calza realizzata dai volontari, simbolo di condivisione e solidarietà, destinata a raccogliere doni e beni da devolvere alle persone in difficoltà.

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“Io sono perfetto” – Un viaggio tra felicità e politica nel nuovo libro di Paolo Ruffini


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Tra politica, felicità e sguardi sinceri, Paolo Ruffini ci guida in una storia che sfida le nostre idee di normalità. Oggi esce “Io sono perfetto”, un libro nato da una domanda provocatoria: e se il prossimo Presidente del Consiglio fosse una persona con sindrome di Down?

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Scrittura creativa contro le barriere


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“Tutti devono accedere alla cultura, comunicare significa partecipare, leggere e raccontare deve essere possibile per tutti, sordi e udenti stanno costruendo insieme una città più inclusiva”. Quattro buone ragioni che fanno da sfondo al percorso che porta all’evento “Una casa bilingue”, promosso dall’associazione “Due Punti”, ospitato presso “Il paracadute di Icaro”. Un percorso che parte da lontano, che punta alla creazione di un’esperienza permanente di scrittura creativa che mette insieme Lingua dei Segni Italiana e Lingua italiana, in un percorso univoco che fa incontro tra comunità che possono condividere esperienze creative abbattendo le barriere della comprensione. Conoscere, comprendere, partecipare, sono concetti che si toccano con mano nella pubblicazione di due opere in lingua doppia. “Rosso Malpelo” e “Racconti fantastici” sono i titoli di questa esperienza innovativa.

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“Comunicare umanità” - I social secondo Paolo Ruffini


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Paolo Ruffini, premiato dal Corecom Toscana come Comunicatore Toscano 2025, riflette sul valore profondo della comunicazione oggi. I social non sono solo vetrine, ma spazi di responsabilità condivisa. Ognuno di noi, con pochi o molti follower, può scegliere cosa trasmettere. In un mondo attraversato da conflitti e paure, comunicare umanità diventa un atto necessario. Raccontare il bello, dare voce alle fragilità, difendere l’emozione. Perché i social possono inquinare, ma possono anche curare. Dipende da noi.

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Il valore curativo dell’arte - Creatività e benessere al centro di “ARTESSERE”


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Firenze ha celebrato il valore curativo e sociale dell’arte con la prima edizione di ARTESSERE, una rassegna che esplora il legame tra espressione creativa e salute mentale. ARTESSERE pone l’arte al centro come spazio di incontro, inclusione e benessere psicosociale. Promossa dal Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale, con l’Associazione Nuova Aurora come capofila e il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, ASL Toscana Centro e Società della Salute Firenze, la rassegna valorizza le arti espressive come strumento di cura condivisa e dialogo umano. Un’esposizione di opere realizzate nei laboratori artistici delle associazioni coinvolte, tra cui Nuova Aurora – Artisti Indipendenti, La Tinaia, Progetto Itaca, Fenice – Centro Diurno Fili e Colori, Bottega del Tempo, Trisomia 21, C.R.E.T.E. e Centro Diurno Raggio Delta. I lavori testimoniano la varietà linguistica e la ricchezza espressiva di chi vive quotidianamente l’arte come forma di relazione e narrazione interiore. L’intento di ARTESSERE è chiaro: dimostrare che fare arte insieme può essere un’esperienza trasformativa, capace di generare relazioni autentiche e di abbattere barriere sociali e pregiudizi. In questo senso i laboratori aperti al pubblico – dalla manipolazione del DAS alla creazione di fumetti con Marco Rocchi, fino ai percorsi di musicoterapia – diventano luoghi di scambio diretto tra artisti, operatori e cittadini, mostrando come la creatività possa favorire senso di appartenenza e riconoscimento reciproco. ARTESSERE configura così l’arte come ponte tra esperienze individuali e collettive, offrendo al pubblico non solo opere da osservare, ma esperienze da condividere, sottolineando che la bellezza, la creatività e la relazione umana sono componenti fondamentali di ogni percorso di benessere.

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“C’è una casa nel centro”, Cesvot e Ikea per Casa Renato


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Un nuovo spazio di accoglienza, più dignitoso, accogliente e capace di generare percorsi di autonomia per le persone in difficoltà. È questo l’obiettivo del progetto “C’è una casa nel centro”, promosso in collaborazione tra Cesvot e IKEA Firenze. Il progetto riguarda la nuova sede di Casa Renato, che opera con la collaborazione della cooperativa sociale "Pane & Rose" e “Girasole” in Borgo Valsugana 153 a Prato, un centro, finanziato con fondi PNRR dalla SdS Area Pratese, che accoglie persone in condizioni di marginalità. Non si tratta soltanto di offrire un tetto temporaneo, ma di creare un ambiente che favorisca crescita, rinascita e reinserimento sociale, superando la logica dell’assistenzialismo emergenziale. Grazie al contributo di IKEA Firenze, la nuova struttura rinnovata e arredata è trasformata in un luogo accogliente e funzionale, organizzato in spazi diversificati: aree comuni per la socializzazione, ambienti dedicati alla formazione e ai laboratori, zone riservate al riposo e alla privacy. Una progettazione che punta a garantire equilibrio tra vita comunitaria e dimensione personale.

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“Maestra di vita”, Bolle e la danza come opportunità per i giovani


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Parte da Milano il progetto a cura di Roberto Bolle grazie al quale sarà possibile trasmettere i valori della danza alle nuove generazioni. Con la Roberto Bolle Foundation si apre un nuovo ciclo di corsi mirati a far avvicinare alla particolare arte i ragazzi che non avrebbero opportunità o fortuna di farlo. L’obiettivo è trasmettere valori formativi, educativi sul proprio corpo, sull’educazione, sulla conoscenza dello spazio, della relazione con gli altri, del rispetto di tutto questo, oltre che alla disciplina come porsi verso l’insegnante, verso se stessi”.

Parte da Milano il progetto a cura di Roberto Bolle grazie al quale sarà possibile trasmettere i valori della danza alle nuove generazioni. Con la Roberto Bolle Foundation si apre un nuovo ciclo di corsi mirati a far avvicinare alla particolare arte i ragazzi che non avrebbero opportunità o fortuna di farlo. L’obiettivo è trasmettere valori formativi, educativi sul proprio corpo, sull’educazione, sulla conoscenza dello spazio, della relazione con gli altri, del rispetto di tutto questo, oltre che alla disciplina come porsi verso l’insegnante, verso se stessi”.

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“Parlare ai giovani” - 25 anni di Libernauta


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Libernauta è una realtà aperta e accogliente che promuove la cultura, la lettura e la partecipazione come strumenti di libertà e crescita per tutte e tutti. Il nome richiama l’idea di un “navigatore libero”, una persona curiosa che viaggia tra libri, idee e incontri, alla scoperta di sé e del mondo. Chi fa parte di Libernauta — giovani, educatori, bibliotecari, insegnanti e lettrici e lettori di ogni età — condivide la convinzione che la lettura non sia solo un’attività individuale, ma un ponte che unisce le persone, favorendo l’ascolto, il dialogo e l’inclusione. Attraverso laboratori, incontri, progetti nelle scuole e nelle biblioteche, Libernauta incoraggia ognuno e ognuna a esprimersi liberamente, a coltivare il pensiero critico e a sentirsi parte di una comunità culturale aperta e plurale. L’obiettivo di Libernauta è rendere la cultura un bene accessibile a tutti, valorizzando le differenze come una ricchezza e creando spazi in cui ogni voce possa trovare il proprio posto e contribuire al racconto collettivo.

Libernauta è una realtà aperta e accogliente che promuove la cultura, la lettura e la partecipazione come strumenti di libertà e crescita per tutte e tutti. Il nome richiama l’idea di un “navigatore libero”, una persona curiosa che viaggia tra libri, idee e incontri, alla scoperta di sé e del mondo. Chi fa parte di Libernauta — giovani, educatori, bibliotecari, insegnanti e lettrici e lettori di ogni età — condivide la convinzione che la lettura non sia solo un’attività individuale, ma un ponte che unisce le persone, favorendo l’ascolto, il dialogo e l’inclusione. Attraverso laboratori, incontri, progetti nelle scuole e nelle biblioteche, Libernauta incoraggia ognuno e ognuna a esprimersi liberamente, a coltivare il pensiero critico e a sentirsi parte di una comunità culturale aperta e plurale. L’obiettivo di Libernauta è rendere la cultura un bene accessibile a tutti, valorizzando le differenze come una ricchezza e creando spazi in cui ogni voce possa trovare il proprio posto e contribuire al racconto collettivo.

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Lilt for women, ottobre è mese rosa


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La Campagna Nastro Rosa ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Per tutto il mese di ottobre la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offrono visite senologiche gratuite nei loro ambulatori, organizzano conferenze e dibattiti, distribuiscono materiale informativo e illustrativo e mettono in atto molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa problematica.

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"Nessuna donna è sola" - 23ª edizione "Corri la vita"


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“Corri la Vita” promuove il Villaggio della Salute, un’iniziativa che trasforma il cuore di Firenze in un centro di prevenzione, sport e benessere aperto a tutti. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cura di sé attraverso attività gratuite, consulenze mediche e percorsi fitness accessibili. Il progetto si fonda sulla solidarietà, offrendo screening oncologici gratuiti e supporto diretto alla popolazione grazie a strutture mobili e specialisti. Centrale è anche il tema dell’inclusione, con attività pensate per coinvolgere persone di ogni età e condizione sociale. L’iniziativa unisce istituzioni, associazioni e realtà locali in una rete che mette la salute e la prevenzione al centro della vita comunitaria.

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