Loading...

Riciclare la carta - I ragazzi dell'Associazione Mosaico


I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.

Titoli simili

Dedicarsi agli altri, l'esperienza "Il Mosaico Onlus"


play

Il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, raggiunti principalmente attraverso la relazione con gli educatori, i compagni, il mondo esterno. In particolare la Cooperativa ha il fine di rimuovere gli ostacoli di ordine soggettivo, economico e sociale che impediscono la piena realizzazione spirituale e materiale della persona e la sua compartecipazione alla crescita ed allo sviluppo della comunità d’appartenenza. Per le sue origini, il Mosaico persegue l’obiettivo di offrire occasioni concrete per vivere un’esperienza di condivisione, allo scopo di favorire un cambiamento culturale nei confronti della disabilità. Un mosaico non può essere completo senza ogni sua tessera. Una società non può essere completa senza la partecipazione di ogni suo individuo.

Il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, raggiunti principalmente attraverso la relazione con gli educatori, i compagni, il mondo esterno. In particolare la Cooperativa ha il fine di rimuovere gli ostacoli di ordine soggettivo, economico e sociale che impediscono la piena realizzazione spirituale e materiale della persona e la sua compartecipazione alla crescita ed allo sviluppo della comunità d’appartenenza. Per le sue origini, il Mosaico persegue l’obiettivo di offrire occasioni concrete per vivere un’esperienza di condivisione, allo scopo di favorire un cambiamento culturale nei confronti della disabilità. Un mosaico non può essere completo senza ogni sua tessera. Una società non può essere completa senza la partecipazione di ogni suo individuo.

Storie ad impatto

Riciclare la carta - I ragazzi dell'Associazione Mosaico


play

I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.

I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.

News

“C’è una casa nel centro”, Cesvot e Ikea per Casa Renato


play

Un nuovo spazio di accoglienza, più dignitoso, accogliente e capace di generare percorsi di autonomia per le persone in difficoltà. È questo l’obiettivo del progetto “C’è una casa nel centro”, promosso in collaborazione tra Cesvot e IKEA Firenze. Il progetto riguarda la nuova sede di Casa Renato, che opera con la collaborazione della cooperativa sociale "Pane & Rose" e “Girasole” in Borgo Valsugana 153 a Prato, un centro, finanziato con fondi PNRR dalla SdS Area Pratese, che accoglie persone in condizioni di marginalità. Non si tratta soltanto di offrire un tetto temporaneo, ma di creare un ambiente che favorisca crescita, rinascita e reinserimento sociale, superando la logica dell’assistenzialismo emergenziale. Grazie al contributo di IKEA Firenze, la nuova struttura rinnovata e arredata è trasformata in un luogo accogliente e funzionale, organizzato in spazi diversificati: aree comuni per la socializzazione, ambienti dedicati alla formazione e ai laboratori, zone riservate al riposo e alla privacy. Una progettazione che punta a garantire equilibrio tra vita comunitaria e dimensione personale.

Un nuovo spazio di accoglienza, più dignitoso, accogliente e capace di generare percorsi di autonomia per le persone in difficoltà. È questo l’obiettivo del progetto “C’è una casa nel centro”, promosso in collaborazione tra Cesvot e IKEA Firenze. Il progetto riguarda la nuova sede di Casa Renato, che opera con la collaborazione della cooperativa sociale "Pane & Rose" e “Girasole” in Borgo Valsugana 153 a Prato, un centro, finanziato con fondi PNRR dalla SdS Area Pratese, che accoglie persone in condizioni di marginalità. Non si tratta soltanto di offrire un tetto temporaneo, ma di creare un ambiente che favorisca crescita, rinascita e reinserimento sociale, superando la logica dell’assistenzialismo emergenziale. Grazie al contributo di IKEA Firenze, la nuova struttura rinnovata e arredata è trasformata in un luogo accogliente e funzionale, organizzato in spazi diversificati: aree comuni per la socializzazione, ambienti dedicati alla formazione e ai laboratori, zone riservate al riposo e alla privacy. Una progettazione che punta a garantire equilibrio tra vita comunitaria e dimensione personale.

News

“Maestra di vita”, Bolle e la danza come opportunità per i giovani


play

Parte da Milano il progetto a cura di Roberto Bolle grazie al quale sarà possibile trasmettere i valori della danza alle nuove generazioni. Con la Roberto Bolle Foundation si apre un nuovo ciclo di corsi mirati a far avvicinare alla particolare arte i ragazzi che non avrebbero opportunità o fortuna di farlo. L’obiettivo è trasmettere valori formativi, educativi sul proprio corpo, sull’educazione, sulla conoscenza dello spazio, della relazione con gli altri, del rispetto di tutto questo, oltre che alla disciplina come porsi verso l’insegnante, verso se stessi”.

Parte da Milano il progetto a cura di Roberto Bolle grazie al quale sarà possibile trasmettere i valori della danza alle nuove generazioni. Con la Roberto Bolle Foundation si apre un nuovo ciclo di corsi mirati a far avvicinare alla particolare arte i ragazzi che non avrebbero opportunità o fortuna di farlo. L’obiettivo è trasmettere valori formativi, educativi sul proprio corpo, sull’educazione, sulla conoscenza dello spazio, della relazione con gli altri, del rispetto di tutto questo, oltre che alla disciplina come porsi verso l’insegnante, verso se stessi”.

News

“Parlare ai giovani” - 25 anni di Libernauta


play

Libernauta è una realtà aperta e accogliente che promuove la cultura, la lettura e la partecipazione come strumenti di libertà e crescita per tutte e tutti. Il nome richiama l’idea di un “navigatore libero”, una persona curiosa che viaggia tra libri, idee e incontri, alla scoperta di sé e del mondo. Chi fa parte di Libernauta — giovani, educatori, bibliotecari, insegnanti e lettrici e lettori di ogni età — condivide la convinzione che la lettura non sia solo un’attività individuale, ma un ponte che unisce le persone, favorendo l’ascolto, il dialogo e l’inclusione. Attraverso laboratori, incontri, progetti nelle scuole e nelle biblioteche, Libernauta incoraggia ognuno e ognuna a esprimersi liberamente, a coltivare il pensiero critico e a sentirsi parte di una comunità culturale aperta e plurale. L’obiettivo di Libernauta è rendere la cultura un bene accessibile a tutti, valorizzando le differenze come una ricchezza e creando spazi in cui ogni voce possa trovare il proprio posto e contribuire al racconto collettivo.

Libernauta è una realtà aperta e accogliente che promuove la cultura, la lettura e la partecipazione come strumenti di libertà e crescita per tutte e tutti. Il nome richiama l’idea di un “navigatore libero”, una persona curiosa che viaggia tra libri, idee e incontri, alla scoperta di sé e del mondo. Chi fa parte di Libernauta — giovani, educatori, bibliotecari, insegnanti e lettrici e lettori di ogni età — condivide la convinzione che la lettura non sia solo un’attività individuale, ma un ponte che unisce le persone, favorendo l’ascolto, il dialogo e l’inclusione. Attraverso laboratori, incontri, progetti nelle scuole e nelle biblioteche, Libernauta incoraggia ognuno e ognuna a esprimersi liberamente, a coltivare il pensiero critico e a sentirsi parte di una comunità culturale aperta e plurale. L’obiettivo di Libernauta è rendere la cultura un bene accessibile a tutti, valorizzando le differenze come una ricchezza e creando spazi in cui ogni voce possa trovare il proprio posto e contribuire al racconto collettivo.

News

Lilt for women, ottobre è mese rosa


play

La Campagna Nastro Rosa ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Per tutto il mese di ottobre la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offrono visite senologiche gratuite nei loro ambulatori, organizzano conferenze e dibattiti, distribuiscono materiale informativo e illustrativo e mettono in atto molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa problematica.

La Campagna Nastro Rosa ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Per tutto il mese di ottobre la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offrono visite senologiche gratuite nei loro ambulatori, organizzano conferenze e dibattiti, distribuiscono materiale informativo e illustrativo e mettono in atto molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa problematica.

News

"Nessuna donna è sola" - 23ª edizione "Corri la vita"


play

“Corri la Vita” promuove il Villaggio della Salute, un’iniziativa che trasforma il cuore di Firenze in un centro di prevenzione, sport e benessere aperto a tutti. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cura di sé attraverso attività gratuite, consulenze mediche e percorsi fitness accessibili. Il progetto si fonda sulla solidarietà, offrendo screening oncologici gratuiti e supporto diretto alla popolazione grazie a strutture mobili e specialisti. Centrale è anche il tema dell’inclusione, con attività pensate per coinvolgere persone di ogni età e condizione sociale. L’iniziativa unisce istituzioni, associazioni e realtà locali in una rete che mette la salute e la prevenzione al centro della vita comunitaria.

“Corri la Vita” promuove il Villaggio della Salute, un’iniziativa che trasforma il cuore di Firenze in un centro di prevenzione, sport e benessere aperto a tutti. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cura di sé attraverso attività gratuite, consulenze mediche e percorsi fitness accessibili. Il progetto si fonda sulla solidarietà, offrendo screening oncologici gratuiti e supporto diretto alla popolazione grazie a strutture mobili e specialisti. Centrale è anche il tema dell’inclusione, con attività pensate per coinvolgere persone di ogni età e condizione sociale. L’iniziativa unisce istituzioni, associazioni e realtà locali in una rete che mette la salute e la prevenzione al centro della vita comunitaria.

News

"Come nuova", con ReCiclo Customized bikes


play

Da Firenze l’esperienza di ReCiclo Customized bikes, un progetto in piena linea con i processi di transizione ecologica, che punta a favorire l’avvicinamento a percorsi di mobilità sostenibile. Il progetto di Giovanni Lami ci porta nel mondo del riuso, del riciclo. Anche un vecchio rottame può avere una nuova vita. Meno sprechi, più attenzione per l’ambiente. #ReCicloCustomizedbikes #mobilitàsostenibile #bici #bikes #plaple #plapletv

Da Firenze l’esperienza di ReCiclo Customized bikes, un progetto in piena linea con i processi di transizione ecologica, che punta a favorire l’avvicinamento a percorsi di mobilità sostenibile. Il progetto di Giovanni Lami ci porta nel mondo del riuso, del riciclo. Anche un vecchio rottame può avere una nuova vita. Meno sprechi, più attenzione per l’ambiente. #ReCicloCustomizedbikes #mobilitàsostenibile #bici #bikes #plaple #plapletv

News

Cantare l’inclusione - La missione di K-Antares


play

La musica e il canto accompagnano ogni momento della vita di una persona: i primi suoni vengono percepiti dal feto già nel grembo materno, dalla nascita utilizziamo ninna nanne per addormentare i nostri figli, insegniamo canzoncine per imparare numeri e lettere, inoltre accompagniamo le fasi più importanti (compleanno, matrimonio, laurea, feste etc) sempre con la musica. Con questa premessa, l’associazione K-Antares, si propone di sviluppare iniziative di carattere culturale e musicale per tutte le età, prestando particolare attenzione al tema delle disabilità. Karen Del Greco, insegnante di musical all’interno dell’associazione, ci racconta la sua esperienza in prima linea con ragazzi e adulti, con persone disabili e non. Ciò che più caratterizza “K-antares” è l’importanza che pone al concetto di “inclusione”: un termine che tutt’oggi deve essere ancora compreso. Non a caso nelle “classi” di canto dell’associazione non esistono sezioni separate per persone con disabilità e sezioni per chi non lo è, ma tutti collaborano, tutti imparano a conoscersi, ma soprattutto tutti si divertono insieme.

La musica e il canto accompagnano ogni momento della vita di una persona: i primi suoni vengono percepiti dal feto già nel grembo materno, dalla nascita utilizziamo ninna nanne per addormentare i nostri figli, insegniamo canzoncine per imparare numeri e lettere, inoltre accompagniamo le fasi più importanti (compleanno, matrimonio, laurea, feste etc) sempre con la musica. Con questa premessa, l’associazione K-Antares, si propone di sviluppare iniziative di carattere culturale e musicale per tutte le età, prestando particolare attenzione al tema delle disabilità. Karen Del Greco, insegnante di musical all’interno dell’associazione, ci racconta la sua esperienza in prima linea con ragazzi e adulti, con persone disabili e non. Ciò che più caratterizza “K-antares” è l’importanza che pone al concetto di “inclusione”: un termine che tutt’oggi deve essere ancora compreso. Non a caso nelle “classi” di canto dell’associazione non esistono sezioni separate per persone con disabilità e sezioni per chi non lo è, ma tutti collaborano, tutti imparano a conoscersi, ma soprattutto tutti si divertono insieme.

News

Creare una comunità ecologica - Istruzioni per l’uso con “N’Sea Yet”


play

Si chiama Dario Catania ed è il fondatore dell’associazione “N’Sea Yet” che da anni, tramite vari progetti, si pone come obiettivo si creare una comunità ecologica di persone. Dario porta l’esempio del progetto “Prendi3”, nato da una sua esperienza quando viveva in Australia: una campagna che si occupa di educazione ambientale pura che cerca di coinvolgere le persone tramite un ‘gioco’. Insieme al fondatore è stato possibile scoprire nel dettaglio le caratteristiche che contraddistinguono questo progetto, mentre Francesca Moleti (attuale presidente dell’associazione) ha raccontato quelli che sono i principi su cui si basa l’associazione.

Si chiama Dario Catania ed è il fondatore dell’associazione “N’Sea Yet” che da anni, tramite vari progetti, si pone come obiettivo si creare una comunità ecologica di persone. Dario porta l’esempio del progetto “Prendi3”, nato da una sua esperienza quando viveva in Australia: una campagna che si occupa di educazione ambientale pura che cerca di coinvolgere le persone tramite un ‘gioco’. Insieme al fondatore è stato possibile scoprire nel dettaglio le caratteristiche che contraddistinguono questo progetto, mentre Francesca Moleti (attuale presidente dell’associazione) ha raccontato quelli che sono i principi su cui si basa l’associazione.

News

Un alieno salverà il pianeta


play

Chi siamo? Cos’è il diverso? Perché abbiamo paura di quello che non conosciamo? Siamo soli nell’universo? Molteplici domande, la risposta sintetizzata in “Zeno l’Alieno”, protagonista “fuori campo” e titolo dello spettacolo che debutta in prima nazionale al Parco di Villa Rucellai-Campi Bisenzio, nell’ambito della rassegna “Luglio Bambino”. Costruito su misura per il pubblico di serata lo scopo è nobile nella sostanza che è racchiusa nella storia interspaziale, fotografia per bambini del pianeta così com’è, certezze consolidate sul pianeta come dovrebbe essere. Superare la paura dell’ignoto è il limite da superare. Salvare la terra, la missione.

Chi siamo? Cos’è il diverso? Perché abbiamo paura di quello che non conosciamo? Siamo soli nell’universo? Molteplici domande, la risposta sintetizzata in “Zeno l’Alieno”, protagonista “fuori campo” e titolo dello spettacolo che debutta in prima nazionale al Parco di Villa Rucellai-Campi Bisenzio, nell’ambito della rassegna “Luglio Bambino”. Costruito su misura per il pubblico di serata lo scopo è nobile nella sostanza che è racchiusa nella storia interspaziale, fotografia per bambini del pianeta così com’è, certezze consolidate sul pianeta come dovrebbe essere. Superare la paura dell’ignoto è il limite da superare. Salvare la terra, la missione.

News

Teatro Green, Il Nucleo in scena per "pulire" la città


play

“Green Theatrical Walking” è il titolo dell’iniziativa che riassume l’atto poetico promosso dal Teatro Nucleo di Ferrara nell’ambito del progetto “Utopie in Movimento”. Il “palco” diventa il Parco delle Cascine, l’esperienza teatrale si traduce in una parata teatrale che raccoglie in sè i valori della rigenerazione urbana, della sensibilità ecologica, della cittadinanza attiva. Protagonisti gli attori di Teatro Nucleo e gli allievi del Laboratorio di Formazione e Creazione di Sfumature In Atto. Fuori dai contesti noti, il percorso è atto concreto che si tocca con mano a partire dalla raccolta di rifiuti che accompagna l’espressione artistica. Coinvolgere, favorire la partecipazione, dare il buon esempio.

“Green Theatrical Walking” è il titolo dell’iniziativa che riassume l’atto poetico promosso dal Teatro Nucleo di Ferrara nell’ambito del progetto “Utopie in Movimento”. Il “palco” diventa il Parco delle Cascine, l’esperienza teatrale si traduce in una parata teatrale che raccoglie in sè i valori della rigenerazione urbana, della sensibilità ecologica, della cittadinanza attiva. Protagonisti gli attori di Teatro Nucleo e gli allievi del Laboratorio di Formazione e Creazione di Sfumature In Atto. Fuori dai contesti noti, il percorso è atto concreto che si tocca con mano a partire dalla raccolta di rifiuti che accompagna l’espressione artistica. Coinvolgere, favorire la partecipazione, dare il buon esempio.

News