I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.
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Dedicarsi agli altri, l'esperienza "Il Mosaico Onlus"
Il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, raggiunti principalmente attraverso la relazione con gli educatori, i compagni, il mondo esterno. In particolare la Cooperativa ha il fine di rimuovere gli ostacoli di ordine soggettivo, economico e sociale che impediscono la piena realizzazione spirituale e materiale della persona e la sua compartecipazione alla crescita ed allo sviluppo della comunità d’appartenenza. Per le sue origini, il Mosaico persegue l’obiettivo di offrire occasioni concrete per vivere un’esperienza di condivisione, allo scopo di favorire un cambiamento culturale nei confronti della disabilità. Un mosaico non può essere completo senza ogni sua tessera. Una società non può essere completa senza la partecipazione di ogni suo individuo.
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Dove lo butto? Guida ai rifiuti “ingannevoli”
Quante volte ti sei trovato davanti al bidone chiedendoti: “Questo dove lo butto?” 🤔 Alcuni rifiuti sembrano semplici… ma in realtà sono tra i più sbagliati quando si fa la raccolta differenziata. Scontrini, gusci di cozze e vongole, oggetti in ceramica, spazzolini e persino la carta sporca: dettagli quotidiani che spesso creano confusione e finiscono nel contenitore sbagliato senza che ce ne accorgiamo. Piccoli dubbi che possono fare una grande differenza per l’ambiente 🌍
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L’Alzheimer come forma d’arte - Il racconto di Serena Becagli
La mostra “Prendere aria da fermi”, ideata da Serena Becagli per il progetto Mamma Mia Museum, nasce come racconto fotografico legato all’esperienza personale dell’artista con la madre. Tuttavia, al centro non c’è solo la narrazione individuale, ma il valore universale dell’arte nel confronto con l’Alzheimer. L’arte diventa uno spazio di connessione, capace di dare voce a ciò che la malattia tende a cancellare. Attraverso immagini e simboli, è possibile restituire dignità alla persona, andando oltre il deficit della memoria. La creatività permette di trasformare il disorientamento in espressione, offrendo nuove modalità di comunicazione quando le parole vengono meno. Per chi vive l’Alzheimer, l’arte può rappresentare un ponte tra passato e presente, uno strumento per mantenere un contatto emotivo con sé stessi e con gli altri. Anche piccoli gesti, reinterpretati artisticamente, acquistano valore e significato, rafforzando il senso di identità. Allo stesso tempo, l’arte educa chi osserva: invita a rallentare, a comprendere, a sviluppare empatia. In questo modo diventa un atto di solidarietà, perché crea uno spazio condiviso in cui la fragilità non è nascosta, ma accolta. L’esperienza artistica dimostra così che, anche nella perdita, esiste ancora una possibilità di relazione, bellezza e presenza.
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Dai Tropici alle Alpi - Ricerca e Cooperazione per la biodiversità
Nel 2026 il MUSE – Museo delle Scienze di Trento dedica gran parte della sua programmazione al tema della biodiversità, con un calendario ricco di eventi, nuovi allestimenti e occasioni di approfondimento su ecologia e ricerca ambientale. Il progetto, che affianca le iniziative già avviate su tecnologia e sport in vista delle Olimpiadi Milano Cortina, si apre con un evento inaugurale dedicato alla cooperazione scientifica tra aree tropicali e contesti alpini. Protagonista di questo percorso è la rinnovata Foresta tropicale montana, cuore espositivo del museo, che si presenta oggi come uno spazio ancora più immersivo e accessibile. Il nuovo allestimento integra innovazione e divulgazione scientifica, offrendo una lettura aggiornata degli equilibri delicati che caratterizzano questi ecosistemi. La serra non è solo un ambiente espositivo, ma un vero “laboratorio vivente” che riproduce un frammento delle foreste dei Monti Udzungwa, in Tanzania, con cui il museo collabora da oltre vent’anni attraverso attività di ricerca e monitoraggio. I dati raccolti sul campo alimentano direttamente i contenuti educativi, creando un ponte concreto tra Africa e Trentino e coinvolgendo il pubblico in una sfida globale per la tutela della biodiversità. Il riallestimento ha migliorato il percorso di visita con nuovi supporti multimediali, pannelli aggiornati e strumenti inclusivi, come segnaletica tattile e contenuti digitali accessibili tramite QR code. Un intervento che rafforza il ruolo del museo come luogo di conoscenza, sensibilizzazione e partecipazione attiva sui temi ambientali.
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Un ecografo per curare gli ultimi - Il dono di Papa Francesco a Martina Franca
A Martina Franca un gesto concreto di Papa Francesco ha riportato al centro il tema del diritto alla salute. Il Pontefice aveva disposto la donazione di un ecografo quando era ancora in vita. Lo strumento è stato poi consegnato nel marzo 2026 a un ambulatorio solidale che ogni giorno assiste persone in difficoltà. Si tratta di una struttura che offre cure gratuite a chi non ha accesso al sistema sanitario tradizionale. Un presidio fondamentale per i più fragili, spesso invisibili. Qui operano decine di medici volontari che mettono a disposizione tempo e competenze. Nel corso di un anno sono state effettuate oltre 1.500 visite gratuite, numeri che raccontano un bisogno reale e crescente sul territorio. L’arrivo dell’ecografo rappresenta un passo importante per migliorare diagnosi e prevenzione. Permetterà infatti di individuare patologie in modo più rapido ed efficace. Come spiegato dai responsabili, ogni strumento in più significa poter aiutare più persone. Oggi, alla luce della scomparsa del Pontefice, quel gesto assume un valore ancora più profondo. È un segnale di attenzione verso chi vive ai margini e un invito concreto a costruire una sanità più inclusiva e accessibile. Quella di Martina Franca è una realtà che dimostra come la solidarietà possa diventare cura. Un esempio di impegno civile e umano che continua a fare la differenza ogni giorno. (Immagini La Gazzetta del Mezzogiorno)
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Il lato nascosto del consumo quotidiano
Quanto costa davvero ciò che compriamo ogni giorno? Spesso i prezzi molto bassi nascondono costi che non vediamo: impatti sull’ambiente, sul lavoro delle persone e sulle risorse del pianeta. In questo video nasce una riflessione su come il sistema dei consumi renda invisibili questi costi e su quanto sia facile cadere nella logica della comodità e del prezzo minimo. Ma cambiare prospettiva è possibile: sviluppare empatia verso chi sta dietro ai prodotti e iniziare da piccole scelte quotidiane. Anche gesti semplici, come recuperare e riutilizzare un oggetto, possono diventare il primo passo verso una coscienza collettiva più consapevole e un mondo in cui vivere meglio. 🌍
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Il cambiamento non nasce dall’alto: nasce da ciò che ripetiamo ogni giorno. Quello che scegliamo, sosteniamo e alimentiamo diventa il modello che cresce. Se vuoi un mondo diverso, inizia a renderlo una tua abitudine. Ripeti ciò che vuoi vedere esistere.
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L'Aula Natura WWF arriva a Firenze
Il progetto Aule Natura è stato lanciato dal WWF Italia nel 2020, con l’obiettivo di riqualificare e trasformare i cortili scolastici in veri e propri spazi didattici all’aperto per avvicinare le giovani generazioni alla natura, promuovendo l’educazione ambientale in modo interdisciplinare e trasversale. Dopo un primo momento di saluti istituzionali, gli studenti saranno accompagnati nell’esplorazione dell’Aula da alcuni esperti del WWF locale. L’Aula Natura dell’I.C. "Galluzzo” si aggiungerà alla rete nazionale costituita da oltre 80 scuole che partecipano al progetto ospitando, curando e imparando nelle Aule Natura realizzate da WWF Italia nel territorio italiano.
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Be Kind! Show your true colors
Il 3 marzo 2026, dalle ore 9 alle 17, si terrà a Firenze, la quarta edizione dell’evento nazionale “BE KIND – Show your true colors!”, inserito all’interno de Le Chiavi della Città promosso dall’Associazione Contrajus APS e dedicato ai temi del bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile, con particolare attenzione al contesto scolastico. L’appuntamento è all’Auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza V. Gui 1). La manifestazione è stata presentata questa mattina in palazzo Vecchio dalle assessore Benedetta Albanese e Letizia Perini e dall’avvocato Paolo Russo, presidente nazionale dell’Associazione Contrajus APS, che la organizza. L’evento vedrà protagonisti oltre 900 tra studentesse e studenti provenienti da tutta Italia ed è patrocinato dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti sociali della Regione, dall’Associazione nazionale pedagogisti, dall’Associazione Rotary Pegaso Alumni D-2071, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia e dall’Associazione forense avvocatura e famiglia.
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“Mi serve davvero?” - Scegliere consapevolmente
E se la sostenibilità non fosse fare di più… ma fare meno? Meno acquisti impulsivi, meno sostituzioni inutili, meno bisogno di “versioni green” di tutto. Forse essere sostenibili significa fermarsi un attimo prima di comprare e chiedersi: mi serve davvero? Ridurre non è rinunciare. È scegliere con consapevolezza. 🌱
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Greenwashing - Quando la sostenibilità è solo marketing
Ti è mai capitato di comprare qualcosa perché sembrava “green”… ma senza sapere davvero se lo fosse? 🌱 Il greenwashing è ovunque: pubblicità, packaging, slogan accattivanti. Ma quanto c’è di vero dietro queste promesse di sostenibilità? Link: https://ecocompass.org/eco-labels-certifications-guide/?utm_source=chatgpt.com
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